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Stogit

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La storia

LO STOCCAGGIO INTEGRATO (1964-2000)

  • 1964

    Inizia l'attività di stoccaggio di gas naturale in Italia

    L'Agip inizia ad iniettare gas nel giacimento di Cortemaggiore, in precedenza sfruttato minerariamente con una produzione di oltre 2 miliardi di metri cubi di gas naturale. Sono le prime prove di utilizzo per lo stoccaggio di gas in un giacimento in Italia, con la prima fase di erogazione nell’inverno successivo.

  • 1965-1967

    Lo sviluppo del polo nord-occidentale

    Per far fronte all'aumento delle richieste di mercato nell’area nord-occidentale del Paese (caratterizzata da un forte sviluppo industriale e demografico) e per ottimizzare gli investimenti della produzione dei nuovi giacimenti nell'off-shore Adriatico, l'Agip proseguiva lo sviluppo di altri giacimenti atti alla conversione allo stoccaggio presenti nell’area. Nascevano così gli stoccaggio di Sergnano, Brugherio (alle porte di Milano) e Ripalta.

  • 1975-1985

    Lo sviluppo di altri campi

    Nei primi anni '70, con l'arrivo del gas da importazione, assumeva rilevanza l'aspetto strategico degli stoccaggi, in grado di minimizzare gli effetti di un'interruzione temporanea del gas importato (sicurezza dell’approvvigionamento), oltre a migliorare le performance tecnico-operative della produzione. Nel periodo che va dal 1970 alla metà degli anni '80 si decideva pertanto un potenziamento in linea con la crescita della domanda e del gas da importazione.

    Furono potenziati gli stoccaggi esistenti con oltre 70 pozzi addizionali e convertiti a stoccaggio i giacimenti di Minerbio, S.Salvo (l’attuale Fiume Treste), Sabbioncello e Settala.

  • Primi anni '90

    Ulteriori potenziamenti

    Nei primi anni '90, considerato l'ulteriore sviluppo del mercato particolarmente nel settore civile, fu decisa la conversione a stoccaggio dei nuovi livelli a S.Salvo e Cortemaggiore oltre che la perforazione di 60 pozzi addizionali nei giacimenti di Settala, Minerbio e S.Salvo.

    Inoltre fu attuato l'innalzamento della pressione di stoccaggio fino al valore originario di giacimento, fino ad allora mantenuta al di sotto del limite del 90%.

  • 1996

    Decreto Legislativo n° 625/1996

    L'apertura prevista dal decreto legislativo n.625 del 1996 (che recepisce la direttiva europea per la liberalizzazione dell’upstream) permette l'accesso di terzi allo stoccaggio in forma negoziata. Non vi sono però richieste da parte di operatori diversi dalla Snam S.p.A..

  • Maggio 2000

    Decreto Legislativo n° 164/2000

    Il decreto ("Decreto Letta") recepisce la direttiva europea per la liberalizzazione del mercato del gas che decide la separazione societaria, entro il 1° gennaio 2002, delle attività di stoccaggio da tutte le altre attività della filiera del gas naturale, fatta salva la possibilità di separazione contabile e gestionale nell'ambito del trasporto e dispacciamento.

  • Novembre 2000

    L'accesso delle terze parti

    Vengono pubblicate le tariffe e le condizioni di accesso e uso del sistema di stoccaggio, che prevedono la gestione unitaria delle capacità messe a disposizione del mercato. Le attività vengono svolte dalla Direzione Stoccaggi nell’ambito della Divisione Exploration & Production.


STOCCAGGIO COME BUSINESS AUTONOMO

  • Novembre 2001

    Nasce Stoccaggi Gas Italia (Stogit)

    L’Eni opta per la creazione di una società ad hoc che gestisca le attività di stoccaggio di gas naturale in Italia. Nasce così Stoccaggi Gas Italia S.p.A., con il conferimento dei rami d’a zienda stoccaggio da parte di Eni S.p.A. e di Snam S.p.A., in anticipo con quanto previsto dalla normativa italiana.

  • Febbraio-Marzo 2002

    Delibere tariffarie dell’Autorità

    L'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, con Delibera n. 26/02 del 27febbraio 2002, ha definito i criteri per le tariffe di stoccaggio applicabili ai servizi di cui al Decreto Letta. Con successiva delibera n. 49/02 del 26 marzo 2002, l’Autorità respinge la proposta tariffaria Stogit e pubblica le tariffe per l’Anno Termico 2002-2003.

    Stogit ricorre presso il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia contro le delibere tariffarie. Il TAR, nel settembre 2003 respinge il ricorso di Stogit, che nel gennaio 2004 presenta appello al Consiglio di Stato.

  • Agosto 2002

    Il progetto P>Pi

    Stogit, dietro autorizzazione del Ministero delle Attività Produttive, sperimenta per la prima volta in Italia l’esercizio allo stoccaggio di un giacimento (Settala) in condizioni di pressione superiori a quelle originarie di giacimento (P>Pi), permettendo così un significativo incremento delle capacità messe a disposizione del mercato.

  • Luglio 2003

    Incremento di punta i

    Nel mese di luglio Stogit mette a disposizione del sistema un rilevante incremento di disponibilità di punta giornaliera per l’erogazione (oltre 5%) attraverso investimenti connessi al miglioramento delle tecnologie utilizzare in fase di trattamento.

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24 settembre 2014 - 15:29 CEST